Cronaca
Tbc multiresistente a Milano, due bambini contagiati
Due casi di Tbc riscontrati presso il Policlinico di Milano. Due bambini colpiti.

Erano trent’anni che non si verificavano dei casi multiresistenti ad ampio spettro di Tbc. Eppure, qualche giorno fa ci sono stati due casi di contagio tra bambini che frequentano una scuola media milanese. E c’e’ una certa preoccupazione.
Questo tipo di Tbc appartiene ad un ceppo proveniente dall’Europa dell’Est, un tipo molto raro che solitamente non colpisce bambini. A renderlo noto è Susanna Esposito del Policlinico di Milano, e presidente Sitip, che spiega:
“Casi pediatrici con ceppi del genere non sono mai stati riscontrati, in Nord Italia, negli ultimi 30 anni.”
Uno dei due casi spiega la Dott.ssa è più grave:
“Il bambino di 12 anni ha sviluppato la malattia ed è contagioso e ha una forma di Tbc multiresistente ai farmaci, e per questo stiamo procedendo ad un trattamento con 5 farmaci, somministrati in questa prima fase per via endovenosa.”
Per cui si è pensato di condurre test su persone con cui i bambini della classe sono entrati in contatto, compresi gli insegnanti, e su chiunque i piccoli abbiano incontrato durante le attività extrascolastiche. Ma non si sono riscontrate positività.
Ma non è il solo caso che si è riscontrato in questi ultimi giorni nella città lombarda. In tutto sono sette i casi di tubercolosi attiva emersi in questi ultimi giorni: sono stati colpiti tre bambini di una scuola media, due di una scuola elementare della zona Nord-Est di Milano (ma asintomatici) e due studenti della facoltà di Scienze politiche del’Università Statale.
La Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (Sitip) che si occupa di compilare il registro nazionale per la Tbc in età pediatrica aveva già lanciato l’allarme in questo ultimo anno in base al rilevamento di 3000 casi della malattia latente negli anni 2010, 2011 e 2012 e venti casi multiresistenti. Cosa fare?
In seguito all’allarme, il prossimo 13 novembre è in programma una meeting di esperti a Milano, sotto il coordinamento di Susanna Esposito, presidente Sitip, che stenderanno le linee guida su prevenzione, diagnosi e terapia della patologia in età pediatrica. Non resta che attendere per sapere come procedere.
Via | IlMessaggero