Seguici su

Cronaca

La storia di Ismail, il bambino di Belluno disperso nel Califfato

Ismail è il bambino di Belluno portato via dal padre, poi morto, nel Califfato: la mamma Lidia cerca da tempo il suo piccolo!

Ismail

[blogo-video id=”175569″ title=”Ismail, il bambino rapito dal padre e portato nel Califfato” content=”” provider=”youtube” image_url=”https://media.bebeblog.it/d/d09/hqdefault-jpg.png” thumb_maxres=”0″ url=”https://www.youtube.com/watch?v=H-bpBCOpHbM” embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTc1NTY5JyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PGlmcmFtZSB3aWR0aD0iNTAwIiBoZWlnaHQ9IjI4MSIgc3JjPSJodHRwczovL3d3dy55b3V0dWJlLmNvbS9lbWJlZC9ILWJwQkNPcEhiTT9mZWF0dXJlPW9lbWJlZCIgZnJhbWVib3JkZXI9IjAiIGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj48L2lmcmFtZT48c3R5bGU+I21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE3NTU2OXtwb3NpdGlvbjogcmVsYXRpdmU7cGFkZGluZy1ib3R0b206IDU2LjI1JTtoZWlnaHQ6IDAgIWltcG9ydGFudDtvdmVyZmxvdzogaGlkZGVuO3dpZHRoOiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7fSAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTc1NTY5IC5icmlkLCAjbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTc1NTY5IGlmcmFtZSB7cG9zaXRpb246IGFic29sdXRlICFpbXBvcnRhbnQ7dG9wOiAwICFpbXBvcnRhbnQ7IGxlZnQ6IDAgIWltcG9ydGFudDt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O2hlaWdodDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O308L3N0eWxlPjwvZGl2Pg==”]

Dove si trova Ismail? Oggi vi raccontiamo la storia di un bambino nato in Italia e vissuto nelle montagne di Longarone. Quando era piccolo il padre, Ismar Mesinovic, decise di portarlo con se per combattere in Siria: l’uomo bosniaco arrivò nel Califfato il 22 dicembre del 2013, morendo una ventina di giorni dopo. Ma che fine ha fatto Ismail, che oggi ha 4 anni?

In Italia vive ancora la madre cubana, Lidia Solano Herrera, che era all’oscuro delle intenzioni del padre e che da allora cerca il suo bambino. Secondo le ultime notizie, pare che il bambino sia stato affidato ad alcune donne di Raqqa, la capitale dello Stato Islamico. Il piccolo era stato affidanto a un altro uomo bosniaco, Said Colic, anche lui combattente in Siria e anche lui morto poco dopo.

Dubravko Campara, il procuratore antiterrorismo di Sarajevo che si sta occupando della sua vicenda, racconta:

[quote layout=”big”]Da quanto ci risulta ha dovuto lasciare anche la famiglia di Colic proprio perché la loro legge stabilisce che i bambini devono avere un padre. Dovrebbe essere stato affidato a una famiglia bosniaca che si è trasferita ad Aleppo. [/quote]

La mamma Lidia racconta che suo marito era molto cambiato negli ultimi tempi, era diventato aggressivo, la limitata, la picchiava se rispondeva e sgridava spesso il bambino, anche se magari stava solo ballando. La coppia decise di separarsi: Lidia cercò di portare il figlio con lei a Ponte nelle Alpi, a casa della sorella, ma lui glielo strappò dalle braccia. Poi la decisione di lei di andare a Cuba e di lui di andare in Bosnia:

[quote layout=”big”]Doveva starci 10 giorni a trovare i suoi parenti e invece l’ho rivisto a gennaio, in foto, morto.[/quote]

La mamma cerca di ritrovare il figlio, rivolgendosi ad altri due uomini che erano con lei. Da Raqqa le fanno sapere che per riavere il bambino deve portare il certificato di matrimonio islamico e civile, copia del passaporto, attestazione della conversione e il certificato di nascita di Ismail. Lei invia tutto a un imam di Vienna, ma del suo bambino ancora nessuna traccia. A luglio del 2014, Mohsen Chemingui si rivolge a lei per offrirle un aiuto, ma nulla si muove. Intanto muore anche l’uomo bosniaco che si occupava a Raqqa del bambino e spunta la nuova pista di Aleppo.

Il bambino si troverebbe ancora nello Stato del Califfo, ma le speranze di riportarlo in Italia sono pochissime, anche se lei non demorde e scrive così a chi lo tiene lontano da lei:

[quote layout=”big”]Io sono la madre di Ismail e vorrei averlo con me perché è la mia vita.[/quote]

Via | Corriere

Leggi anche

Famiglia felice si diverte insieme giocando a Twister Famiglia felice si diverte insieme giocando a Twister
Crescita dei figli1 settimana ago

Scopri l’importanza di un “sì” per il rapporto con i tuoi figli

La decisione su cosa concedere o negare ai più piccoli può influenzare notevolmente la loro crescita e il rapporto che...

Bambina sorridente seduta nel seggiolino auto Bambina sorridente seduta nel seggiolino auto
Famiglia2 settimane ago

Mantenere pulita l’auto quando si trasporta un bambino piccolo

Viaggiare con un bambino piccolo può trasformare la tua auto in una giungla di briciole, giocattoli e macchie di succo....

Bambino sale sullo scuolabus giallo tipico degli USA per la scuola Bambino sale sullo scuolabus giallo tipico degli USA per la scuola
Intrattenimento2 settimane ago

Tra armadietti e football: tutte le curiosità sulla scuola americana

Da Gossip Girl a Riverdale, le serie TV dipingono la vita dei liceali americani come ricca di drammi e avventure,...

Mamma e figlia in ufficio insieme durante la giornata dei bambini in ufficio Mamma e figlia in ufficio insieme durante la giornata dei bambini in ufficio
Famiglia3 settimane ago

La giornata dei bimbi in ufficio: come organizzarla e i suoi benefici

Si tratta dell’evento che permette ai dipendenti di portare i propri figli sul posto di lavoro, trasformandolo per un giorno...

Segnalibri creativi in carta origami a forma di matite colorate Segnalibri creativi in carta origami a forma di matite colorate
Fai da te4 settimane ago

Avvicina i bambini alla lettura con colorati segnalibri fai da te

Il semplice atto di creare segnalibri può trasformarsi in un potente strumento pedagogico e di promozione della lettura. Che si...

Mamma e figlia si prendono cura della pelle insieme Mamma e figlia si prendono cura della pelle insieme
Salute e benessere1 mese ago

Skincare viso semplice e veloce per mamme super impegnate

Nel ritmo frenetico della vita di una mamma, dedicare qualche minuto alla propria bellezza non solo contribuisce a migliorare l’aspetto...

Donna frustrata stringe il volante in auto Donna frustrata stringe il volante in auto
Crescita dei figli1 mese ago

La rabbia al volante e il suo impatto sullo sviluppo infantile

Ogni giorno, milioni di persone affrontano il traffico per svariati motivi. Tuttavia, le difficoltà della guida, come ingorghi, conducenti distratti...

Ragazza sorpresa apre una scatola regalo piena di stelline luccicanti Ragazza sorpresa apre una scatola regalo piena di stelline luccicanti
Fai da te1 mese ago

Scopri la Explosion Box: come realizzare un portafoto esplosivo 

L’Explosion Box è la scatola portafoto che cela al suo interno un vero e proprio universo di sorprese, svelate soltanto...

bambino neonato bambino neonato
Bimbi in casa1 mese ago

Baby monitor: perché è così importante?

La nascita di un figlio segna per ogni genitore l’inizio di un’esperienza straordinaria, ma al tempo stesso complessa e ricca...

Bambino vestito da Cupido per San Valentino Bambino vestito da Cupido per San Valentino
Famiglia2 mesi ago

San Valentino: il protettore dei bambini, oltre che degli innamorati

Ogni anno, con l’avvicinarsi del 14 febbraio, gli innamorati si preparano a celebrare San Valentino, ma non tutti sanno che...

Neonati che bevono il latte dal biberon Neonati che bevono il latte dal biberon
Crescita2 mesi ago

I nomi perfetti per i tuoi gemelli e le combinazioni più divertenti

Quando si attende l’arrivo di gemelli, la decisione del nome si fa ancora più complessa e stimolante, alla ricerca di...

Mamma e figlia nel letto con libro Mamma e figlia nel letto con libro
Crescita2 mesi ago

Nomi per bambini ispirati alle fiabe più belle

Dalle pagine colorate e dai racconti che hanno cullato le nostre notti, emergono nomi che non solo richiamano alla mente...