Crescita
I denti dei bambini sempre meno sani, 15% di carie in più
Il Ministero della Salute lancia l’allarme: in 15 anni i casi di carie tra i bambini sono aumentati del 15%. Scopriamo le cause e i consigli dei dentisti

Se i nostri bambini hanno denti sempre meno sani e soffrono spesso di carie e altri disturbi, non è sempre e solo colpa dello zucchero. Certo, una cattiva alimentazione, troppo ricca di alimenti dolci fin dalla più tenera età contribuisce, e non poco, a compromettere la salute dentale dei più piccini, ma non è l’unico fattore di rischio.
Non ci si pensa, ma anche una cattiva igiene orale della madre in gravidanza può ripercuotersi sulla dentizione del bambino, che sarà così sua volta più predisposto a sviluppare carie e a soffrire di mal di denti.
Secondo i dati diramati dal Ministero della Salute, i bambini di 4 anni con i denti cariati sono attualmente 120mila, ma il numero sale a 250mila tra i teenagers di 12 anni. Insomma, che siano da latte o permanenti, i denti dei nostri bambini sono tutt’altro che in buona salute. Ad affrontare il problema saranno gli esperti della salute dentale in età pediatrica in occasione dell’Expo di Milano, ma intanto sono già disponibili le linee guida dei medici odontoiatri italiani. Durante l’infanzia i problemi dentali sono in genere il prodotto di diversi fattori sia endogeni che esogeni.
Tra i primi c’è l’insufficiente cura dentale della madre in gravidanza. Durante la gestazione, infatti, se nella bocca della madre è presente il batterio della carie, questo si trasmetterà al bambino, infettandolo e favorendo l’insorgenza della carie già nei primi dentini da latte. Ad aggravare il tutto, poi, ci sono abitudini sbagliate, come il non lavarsi adeguatamente i denti dopo aver mangiato, il non sottoporsi alle regolari visite dal dentista per i controlli (spesso a causa della crisi economica che porta i genitori a limitare le spese sanitarie), ma anche un servizio dentistico pubblico non adeguato.
Naturalmente l’aumento esponenziale del consumo di cibo-spazzatura in età pediatrica è anch’esso un fattore di rischio di cui tenere debitamente conto, e forse quello su cui si può agire meglio. Ma per evitare danni futuri alla dentatura dei bambini, è bene agire preventivamente, in gravidanza, come consiglia la dott.ssa Antonella Polimeni, Presidente del Collegio nazionale dei Docenti di Odontoiatria, che ricorda:
L’attenzione alla salute del cavo orale della madre in gravidanza è una raccomandazione cardine delle nuove linee guida. Corrette pratiche di igiene orale e una sana alimentazione con pochi zuccheri e un alto contenuto di principi nutritivi sono il primo passo per la prevenzione e tutela della salute della bocca del bambino
Consigli preziosi tutti da seguire.
Fonte| ansa.it